Nel 1996 la Regione Toscana con il progetto ‘La Toscana nel Medioevo - La via Francigena’ ha proposto una rilettura del sistema economico, sociale e culturale della Toscana medievale nell’ottica di una rivalutazione di questa epoca.
Nell’ambito di tale progetto è nato l’itinerario storico-musicale ‘La Via del Sale’, che da allora si ripete ogni anno soprattutto nella Toscana del sud, per introdurre il pubblico ad una visione storica della nostra musica a partire dalle sue origini, e contemporaneamente valorizzare luoghi della Toscana cosiddetta ‘minore’ che tuttavia risaltano per la loro bellezza naturale, per un ritmo di vita più umano e per i tesori artistici, testimoni dell’importanza storico-culturale che hanno rivestito in passato. In tal senso la Via del Sale si può considerare un duplice itinerario che si svolge sia nel tempo che nello spazio.
Nel 1998 e nel 1999 l’itinerario storico-musicale ‘La Via del Sale’ è stato selezionato nel programma comunitario L.E.A.D.E.R. II (Liaison Entre Actions de Développment de l’Économie Rurale).